NADO Italia: farmacie in prima linea nella prevenzione e nel contrasto al doping

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Si rafforza l’impegno di NADO Italia nella promozione di una cultura della prevenzione e della tutela della salute, anche attraverso il coinvolgimento attivo delle farmacie di comunità, presidio sanitario strategico sul territorio.

PHOTO 2026 04 20 13 41 01 22In questo contesto si è svolto il webinar formativo “Le novità nel mondo del doping: corso di formazione per le farmacie di comunità”, promosso nell’ambito del progetto “Insieme contro il doping”, avviato nel 2025 dalla Commissione Antidoping della FIGC e da Federfarma. All’incontro, moderato da Marco Macchia, componente della Commissione Antidoping FIGC e professore di Chimica Farmaceutica presso l’Università di Pisa, hanno preso parte oltre 500 farmacisti, a conferma della crescente attenzione verso le tematiche antidoping.

Nel suo intervento, il Direttore Generale di NADO Italia, Alessia Di Gianfrancesco, ha sottolineato come il fenomeno del doping non riguardi esclusivamente lo sport professionistico, ma coinvolga anche l’ambito dilettantistico, evidenziando il ruolo centrale della prevenzione: “Nel 2027 entrerà in vigore il nuovo Codice mondiale al quale sono collegate anche le procedure e il farmacista è tra i professionisti sanitari più indicati per svolgere attività di educazione. Per questo è importante che conosca la normativa, perché a volte l’uso illecito di sostanze è involontario”.

Il Presidente della Commissione Antidoping FIGC, Giuseppe Capua, ha invece ribadito il valore del rapporto tra farmacista e cittadino quale leva fondamentale per la prevenzione: “Siamo convinti che il rapporto tra farmacista in farmacia e cittadino sia fondamentale, per questo abbiamo aderito con convinzione al progetto, perché crediamo nell’importanza della prevenzione”.

Nel corso delle sessioni di lavoro sono stati approfonditi gli aspetti legati all’utilizzo di farmaci e integratori. In particolare, è stata evidenziata l’importanza della corretta dispensazione, anche in ambito galenico. Andrea Cicconetti, Presidente di Federfarma Roma, ha sottolineato come “il farmacista conosce gli stili di vita del paziente ed è ben immerso nella realtà territoriale che lo circonda, per questo è importante che vigili sulla comunità”.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema degli integratori, ambito caratterizzato da maggiori criticità legate alla tracciabilità dei prodotti. In questo senso, Di Gianfrancesco ha ricordato come “la farmacia rappresenti una garanzia di affidabilità dei prodotti commercializzati”.

Sugli aspetti normativi e legali si è soffermato Luca Gnagnarella, evidenziando le responsabilità anche di natura penale connesse all’attività di dispensazione.

Il ruolo della farmacia come presidio territoriale è stato ulteriormente ribadito da Renato Usai, che ha evidenziato come “la farmacia, specialmente nei piccoli centri, svolga il prezioso ruolo di sentinella sul territorio anche per intercettare criticità legate ai rischi del doping per la salute”.

A chiudere i lavori, Daniele Dani, vicepresidente SUNIFAR e coordinatore del progetto per Federfarma, ha sottolineato come sia cambiato il ruolo del farmacista in chiave preventiva: “L’evoluzione della farmacia nel nuovo ruolo attento alla prevenzione impone al farmacista di essere proattivo nei confronti del cittadino. La farmacia costituisce dunque un luogo sicuro per l’accesso al farmaco”.